Complicanze croniche

RETINOPATIA
Anche se la retinopatia diabetica non è nell'anziano la più frequente fra le cause di cecità, va sempre opportunamente indagata e trattata.

Raccomandazioni
Screening per la retinopatia al momento della diagnosi. nel tipo 2
Particolare attenzione deve essere prestata ai disturbi della visione nei pazienti anziani, che devono essere istruiti a guardare coprendo alternativamente prima un occhio e poi l'altro; una visione confusa può indicare lo sviluppo di edema maculare, corpi mobili possono indicare emorragie vitreali, la comparsa di "lampi" può indicare pericolose trazioni sulla retina con minaccia di distacco.
Almeno una visita annuale è indispensabile, ma può non essere sufficiente; i disturbi della visione quindi vanno sempre indagati ogni volta che il paziente si presenta per il controllo per consentire di prevenire danni che possono divenire irrecuperabili.

NEFROPATIA
Anche per quanto riguarda la Nefropatia diabetica, il trattamento deve essere quanto più precoce possibile.
Diviene quindi indispensabile l'identificazione dei pazienti con Nefropatia incipiente (Microalbuminuria 30-300 mg/24 ore) che frequentemente precede la Nefropatia conclamata (0,5 gr/die di albuminuria) non sempre indicativa di nefropatia diabetica in quanto nell'anziano altre patologie possono essere chiamate in causa nella comparsa di albumina nelle urine.

NEUROPATIA DIABETICA (Mono e polineuropatie sensitivo motorie - Neuropatie autonomiche)
E' necessario escludere possibili altre cause di neuropatia: Alcool, Carcinomi, Uremia, Carenza di Vit. B12, malattie autoimmuni che sono patologie frequenti nell'anziano.

MACROANGIOPATIA (Cardiopatia - Cerebrovasculopatia - Arteriopatia periferica)
Oltre alle già citate complicanze microangiopatiche (Retinopatia e Nefropatia) e neuropatiche, il diabete si caratterizza per le complicanze legate alla Macroangiopatia, anzi è opportuno ricordare che la Vasculopatia aterosclerotica è la principale causa di morbilità, invalidità e mortalità nella popolazione diabetica.

PIEDE DIABETICO
Le affezioni i piedi sono tra le principali cause di morbilità e mortalità nei pazienti diabetici. Nei soggetti con neuropatia o vasculopatia periferica, traumi anche minimi portano ad ulcerazioni della cute, infezioni, e gangrena che culminano nell'amputazione. Il 45% di tutte le amputazioni riguarda pazienti diabetici ed il rischio in rapporto all'età è 11 volte più elevato nei diabetici rispetto ai non diabetici.

Raccomandazioni

  • Nell'anziano diventa di primaria importanza l'educazione all'ispezione dei piedi ogni volta che sia possibile, e comunque ai controlli ambulatoriali.
  • Intervenire tempestivamente sia attraverso alcune misure comportamentali (igiene, scelta delle calze e delle calzature, eventuali plantari o scarpe ortopediche) che a livello farmacologico o dietetico sui fattori di rischio specifici.
  • Nell'anziano a rischio va rafforzata la educazione alla cura del piede.
  • Ogni lesione infetta va trattata intensivamente