4° episodio

During the summer Alva stayed with her grandmother and grandfather who lived very close to the beach. It was wonderful to go out playing such a lot.
(14/03/2001 - Da Infermiera Astrid Leide)

L' estate Anna stava con i nonni che abitano vicino alla spiaggia. Era fantastico poter stare fuori a giocare per tutto quel tempo. Quell'estate Marco fu invitato a stare con Anna dai nonni per una settimana.

Un giorno Anna, dopo essersi fatta l'iniezione di insulina ed aver fatto colazione insieme a Marco. Anna prese secchielli e palette ed andarono a giocare sulla spiaggia. Era una bella giornata di sole. La nonna poteva vedere i bambini giocare dalla finestra della cucina, ed il nonno li guardava mentre si occupava del giardino.

Anna e Marco costruirono un meraviglioso castello di sabbia completo di fossati e torri. Usarono fili d'erba come bandiere e sassolini come finestre. Poi Anna vide una penna di gabbiano poco lontana da loro. Si avvicinò,ma ogni volta che si piegava per prenderla, il vento la trascinava via. Anna e Marco si allontanarono dalla casa dei nonni, lungo la spiaggia, per cercare di prendere la penna. 

Era molto bello stare sulla spiaggia. Marco trovò una bellissima conchiglia. Pensò di regalarla alla mamma per il suo compleanno. Anche Anna ne voleva una, così la cercarono insieme.

Ooh! Anna improvvisamente barcollò e si sedette sulla spiaggia. Non si era fatta male, ma comunque scoppiò a piangere.

Forza, torniamo a casa, disse Marco.
No, non ce la faccio, disse Anna. Mi tremano le gambe.
Marco capì che Anna aveva probabilmente la glicemia troppo bassa. Che cosa poteva fare? Avrebbe voluto andare a chiamare i grandi, ma non voleva lasciare Anna sola sulla spiaggia.

Vide in lontananza una famiglia con dei bambini che passeggiavano sulla spiaggia. Corse da loro. Era la famiglia di Alessandra, che viveva nella loro stessa strada.

Ciao! Avete del succo con voi? Chiese Marco. Si, lo abbiamo, rispose la mamma di Alessandra. Ne vuoi un pò?

No grazie, ma Anna sta avendo dei sintomi di ipoglicemia quindi deve mangiare o bere qualcosa di dolce. Stavamo giocando e ci stavamo divertendo molto, così ci siamo dimenticati lo spuntino di Anna, e non abbiamo neanche una zolletta di zucchero con noi.

Dopo un pò, Anna aveva bevuto il succo, si sentiva meglio e più felice. Anna e Marco ringraziarono per il succo e corsero a casa. Fecero un vero e proprio spuntino in giardino. E' stata una vera fortuna che non stavi nuotando quando ti sei sentita male, disse Marco.